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giovedì, dicembre 16, 2010

Tubi luminosi

Dicembre è il mese più bello dell'anno.
Passa velocemente, ci sono le lenzuola di flanella e lo scalda-sonno da aggiungere nel letto, lo stipendio e la tredicesima arrivano subito e di notte illuminazioni di vario genere prendono vita nelle finestre e nei giardini delle case.
In questo periodo dell'anno uno dei miei hobbies preferiti è quello di attendere il crepuscolo, prendere la macchina e fare un giro per il paese per vedere come sono stati sistemati i vari addobbi luminosi.

A dire il vero non è necessario attendere il crepuscolo e uscire poichè visti i miei fantastci turni di lavoro torno sempre di notte.

Il modo in cui gli addobbi vengono sistemati nelle case dicono moltissimo sulle persone che ci abitano.
Infatti troviamo addobbi luminosi, sgargianti , all'ultima moda, studiati e sapientemente messi ad arte.
Decorazioni per chi vuole a tutti i costi farsi notare.
Ci sono poi gli addobbi luminosi  dozzinali messi un pò a pera, comprati velocemente dai cinesi per non stare un passo indietro al vicino.
La decorazione più in voga quest'anno è la solita spirale psichedelica multicolore attorcigliata alle travi e alle piante; ancora pochi coloro che hanno deciso di installare nei loro balconi le bellissime illuminazioni a cascata.
Bisogna per forza citare anche gli addobbi osceni; persone che prese da un' improvvisa vena creativa pensano di poter modellare i tubi luminosi a loro piacimento, magari realizzando improbabili fiori, stelle cadenti o candele che sembrano dei falli.
In generale, almeno in questo paese non esiste la via di mezzo.
O le persone hanno un grande senso dello stile e della forma  o non lo  hanno affatto.

Nel complesso è bello vedere quanto le persone siano legate alla tradizione, quindi mi sento di mettere in risalto proprio le decorazioni più assurde perchè sono quelle che ci fanno divertire e ci strappano un sorriso.

Eh si, questo post è molto natalizio.

sabato, dicembre 26, 2009

Gesù non vuole..


E Natale è andato.


Chissà quante delle persone che festeggiano il Natale si ricordano qual è il vero significato della festa.

Io penso che le persone siano più legate alla tradizione dell’albero germanico, ai doni sotto di esso e ai neon dei cinesi.

Dov’è finita la religiosità dell’evento?

Forse la percepivo da piccolo quando andavo alla novena di Natale, ma i cari parrocchiani e compagnia gracchiante hanno contribuito al mio allontanamento dalla chiesa.

Ma ti pare che se vado alla novena di Natale perché voglio cantare , voglio vedere gli amici e voglio credere in un Dio misericordioso che ci ha creato, devo all’uscita della messa farmi mettere un timbrino di presenza in un biglietto da una zittellaccia per poter poi avere la grazia di fare la cresima?

Ma Gesù è consapevole del fatto che gli esseri umani gli hanno messo in bocca parole che non ha mai detto?

Quest’anno mi hanno detto che alla chiesa di Sanluri, all’uscita dalla novena, hanno distribuito, novena dopo novena, i pezzi di un puzzle che andrà a comporre l’immagine di un presepe!

Questo che è in apparenza un gesto carino, ai miei occhi appare come una dittatura religiosa.

Ancora me lo ricordo quando dovevo fare la fila per aspettare che mi venisse messo il timbrino della mia religiosa partecipazione alla novena...

E' in questi momenti che penso; che bello essere grande!

Oddio, ma cosa dirà Gesù se al povero bimbo mancasse un pezzo del puzzle ?
Eh, no! Gesù non vuole!

Penitenza; Tre Poker Face e due Bad Romance di Lady Gaga.



Ps; queste BarbieGaga non sono in vendita , ma sono la creazione di un fan ( se le cercate su google ne troverete anche altre) come si può non amare questa donna?

domenica, agosto 06, 2006

Sanluri


L' altro giorno ero a casa di mia cuginetta Gaia e guardavo con attenzione i colori della sua cameretta nuova.
Osservavo compiaciuto i mobili azzurrini e rossi in tinta coi muri in tonalità pastello.
Quando mia cuginetta e la sua amica Sissi hanno comiciato a giocare con la playstation sono uscito dal balcone e mi sono soffermato a guardare le vecchie scuole medie che sono al confine col giardino dei miei zii.
Sollevando lo sguardo il cielo azzurro andava a contrastarsi con quell'edificio grigio e sudicio.
Centinaia di file si sono aperti dentro alla mia testa mostrando il loro contenuto.
Ho ricordato quando ogni mattina arrivavo con Alberta che era dieci centimetri più alta di me.
Ho ricordato nomi e cognomi di professori, ho ricordato cose belle e cose brutte e sapevo che in quel posto una parte di me era ancora lì.
Dodici anni fa.
Qualcosa di me continua a vivere nei luoghi che non frequento da anni, come se una parte della mia anima si fosse stratificata in quesi posti.
Io sono nato in casa, in questo paese, io appartengo a questo posto.
I libretti consumati con le canzoni del coro, i piccioni sopra le torri del castello, la scalita sul retro del convento, la fontana circolare dove cadono le foglie, il sole sul ciottolato del borgo antico, l'ombra dei cipressi nel cimitero, la pianta delle nespole nel giardino di mia nonna.
L'anima umana può veramente espandersi all'infinito, può davvero lasciare traccie indelebili nel tempo.
Le persone sono fatte di tutto quello che si lasciano dietro.
Le persone si portano dietro sempre storie piene di mistero.
Ci sono pensieri e sensazioni che non si possono mettere per iscritto, tanto e complessa la loro struttura.
Sanluri, ti conosco da 25 anni e il tuo nome mi appare straniero; non abbiamo più niente da spartirci io e te, eppure ogni volta che esco da questa casa cerchi di dirmi qualcosa.
Cosa?
Un tintinnio mi ha riportato dolcemente alla realtà; alla mia sinistra c'era un altro balcone.
Quella era la camera di Alba, appeso fuori un gigantesco scaccia-demoni fatto di conchiglie.
Quando ho provato a rientrare in camera di Gaia, mi sono accorto che mia cuginetta per farmi uno scherzo mi aveva chiuso fuori.
Il vento continuava a portare in alto minuscoli frammenti di carta; se in quell'istante il cielo si fosse capovolto mi ci sarei tuffato dentro.