domenica, febbraio 05, 2012

Felicità in escalation

Una giornata fredda e pesante.
Fatte di paranoie e stress da lavoro con il conseguente deficit di svago.
Casa e lavoro, lavoro e casa.
E poi a casa trovi un piccolo regalino.
Ne rimani meravigliato , lo guardi e sorridi e pensi che finirà lì, ma poi...
Liberare SailorMoon dallo spessissimo involucro di plastica è stato come quando a 8 anni a natale aprivo la confezione delle   " Micro Machine"...un sorriso enorme .

Una felicità che ti sentivi dentro .

 Felicità in escalation...
Ridatemi il mio Natale anni 80. . .
Chissà perché stanotte sono così emotivo ...
Ho bisogno di un buon terapeuta .

martedì, gennaio 24, 2012

Sono sempre io

E' carino che ci sia ancora qualcuno che mi scrive; “ quando aggiorni?” o “ ogni tanto rivado nel tuo blog”... E' solo in quel momento che mi ricordo che Mate esiste; la verità è che le mie energie sono concentrate in maniera frenetica verso altre cose.
Quando il blog era sempre aggiornato le mie energie erano dedicate a solo quello.
Non quindi più il tempo né la volontà di creare post impegnati.

Al momento mi sento molto amato e ho raggiunto un equilibrio tale che è molto difficile farmi sentire una brutta persona.
Da qui una carenza incredibile di materiale da digitare.
Ci sono poi cose di me che non sono cambiate.

Odio i miei vicini di casa, sono sempre meno mondano e più vecchia strega della rivoluzione, potere al popolo , installatemi subito illuminazione stradale e telefono, l'illuminazione opzionale della via in cui abito non sarà più tollerata. Mi piace tanto quando i romani dicono; te magno er core.
Dopo il mio articolo sul giornale, che ha detta di qualcuno, ha fatto incazzare tutto il comune di Sanluri e ha portato il Signor Sindaco in persona ha chiamarmi per capire cosa succedeva in quella via, mi sono reso conto, che a volte, esporsi serve.

Dall'altra parte io ho scoperto che a differenza di chi transita dentro il comune, il sindaco di Sanluri è una persona diretta, simpatica, squisitamente gentile e molto disponibile.
Non vedo l'ora di poterlo ringraziare pubblicamente.
Persino il tecnico della Telecom quando mi ha chiamato ha detto ; “ lei è quello dell'articolo?”
O_O'
Comunque......tornando al fatto che sono sempre io....

Amo i miei gatti in maniera morbosa , come se fossero i miei figli, non possono uscire spesso e non possono frequentare altri gatti, poiché gli altri gatti non hanno la tv via cavo e non vengono spazzolati ogni giorno.

Sono un maniaco dell'ordine e del controllo, ogni rumore nuovo nel condominio viene annotato e schedato; a fianco viene riportata la probabile causa del rumore e il potenziale metodo per eliminarlo.

Prendiamo per esempio il maleducatissimo figlio della mia vicina, (quella mignottona che usava i tacchi e che negava di farlo), quando gioca con la Wii fa un casino infernale battendo i talloni che producono un rumore che si propaga per tutto il condominio.
Ovviamente tutti blaterano , ma nessuno parla ( come nel caso dell'illuminazione ) .

La soluzione è stato un pratico martello gommato da battere sul muro per circa 2 minuti e 50 secondi. Strumento utile per fa capire che mi stanno facendo alterare.

Ricordate sempre, se utilizzate il martello gommato, di proteggere il muro con un asciugamani perché potrebbe sporcarlo.
Il rumore è finito, i miei vicini non mi salutano più, le apparenze sono finite.
Sono sempre a caccia di nuovi e favolosi completi d'arredo.
Ora vorrei un nuovo divano e poltrona in stile country.
L'ho visto da Semeraro e me ne sono innamorato.

Non ho ancora imparato a cucinare , perché il cibo precotto è un' alternativa troppo incoraggiante. Non ho mai voglia di mettermi carino.

Nonostante i jeans favolosi, le camicie sagomate e i cardigan da fighetto che mi hanno fatto comprare su minaccia di esilio ed invocazione dei demoni Enzo e Carla, continuo a vestirmi sciatto ed ad usare le stesse cose logore.
Il mio armadio non viene mai aperto per cercare cose alternative.
Sono davvero pigro.
Al contrario quando sono vestito bene non mi sento a mio agio...
Ho un sacco di nuovi pigiami e tute...ho anche dei pigiami che sembrano tute.

Io sono libero.

L'apparenza che molti ostentano non fa parte del mio modo di essere.

E questo non vale solo per le cose materiali , ma vale anche coi rapporti con le persone.
Scelta non sempre molto intelligente.

Ma.... principalmente è questo fattore che mi fa capire che sono sempre lo stesso.

sabato, dicembre 17, 2011

Sono ancora qui!


Il grafico di Blogger che indica le visite al mio blog è precipitato in questo mese ed è arrivato a zero!!!!!
Non ho davvero più tanto tempo di occuparmi di Ervamate, ma non ho nessunissima intenzione di chiuderlo.
Fino ad ora con oltre 700 post ho vissuto di rendita ed è davvero difficile attirare più visite se non si parla di gossip.
Io non mi occupo di gossip e non lo farò mai.
Esistono blog bellissimi che già lo fanno, questo blog da sempre vuole essere diverso, anche se quando mi chiedono di collocarlo in una categoria mi trovo davvero in difficoltà...
Questo post, a parte la fetta "lavoro", riassume in immaggini in maniera esaustiva quello che è la mia vita in questo momento.

Prosegue (e non mi arrendo) la creazione di questo mega-libro.
Ho totalmente abolito la computer grafica , neppure per i grigi. Il pc mi serve solo per i testi.
Mi servirà ancora un altro anno per complere solo la prima parte.


Tra l'altro in un luogo segreto, in uno scaffale abbandonato sgangherato e impolverato ho trovato un posto che vende ancora i retini ( fogli autoadesivi da ritagliare ad arte con varie sfumature di grigio) e ne ho comprato a valanghe.
Gatti, mici, gattini, ginetti, toponi, love, ormai fanno parte della mia vita come se fossero una strana famiglia. Bozen il grigio ( come Gandafl il grigio:)) e il nero Poolmino Exenhause ( letterlamente casa delle streghe).
Ovviamente i nomi dei gatti subiscono delle variazioni a seconda di chi li chiama; Bozen ( Bolzano) viene chiamato Bosy o Ninetto (?). Poolmino viene chiamato anche Pulmy, Piumy ( per la coda che sembra un boa di struzzo), Mino.

Infusion 4 ever. Un'altra bellissima infusiera so old fashion che mi hanno donato i miei colleghi. L'ora magica in cui tutto perde la sua importanza.

Quello che tutti dicono è; " il grigio è più bello!" Non è vero è solo più fotogenico.


Altro regalo di compleanno by Alevù e Satanella  il bollitore con in manico in gomma lilla è assolutamente glam.

Babbo Natale arriva prima per i gattoni buoni ecco la nuova residenza anti-pioggia per i miei amorelli che sono migrati dal giardino sul retro a quello davanti che in questa stagione è più caldo.

Chi ha detto che nei discount non si trovano complementi d'arredo meravigliosi? E a prezzo assolutamente basso!!!
Swarovski ? No cina.
Ancora gatti? Qui Bozen ha fatto amicizia col Natale, per fortuna l'albero non desta nessun interesse per i miei amorelli. basta riprenderli al momento giusto con un urletto.

E per concludere una foto di Mino, notare i baffetti bianchi a sinistra, quelli fanno le magie.

mercoledì, novembre 23, 2011

Seadas Time

Della serie la mamma sa sempre come viziarti...anche se nel mio caso è un pò mangia e stai zitto che è l'ora di Beautiful...

Comunque inutile scriverlo vero?
La seadas è molto di moda quest'anno.

Per chi non lo sapesse e non vive in Sardegna la seadas è una sfoglia sottile che a seconda della zona profuma di limone, ha un cuore al formaggio e sopra una dolce cascata di miele.

Un piacevole contrasto che fa innamorare lo straniero e fa sentire a casa chi si era smarrito.


I doni del Mulino

Ecco dopo una lunga attesa e 200 miliardi di punti ottenuti grazie alla mobilitazione di un vicinato intero sono arrivati i doni del mulino .
Sono un po' deluso..
I cestini sono piccoli e non sono glam come apparivano nella magica illustrazione.
La tovaglia e' di cotone , ma al tatto mi ricorda un po' la sensazione che si ha nel toccare un sacco di yuta...
L unica cosa caruccia che ho subito sequestrato e' la scatola di latta....
Sono comunque lontanissimi i tempi delle belle casette del mulino...
Quelle che aspettavamo per mesi e mesi ,ma che ci facevano sognare e ci facevano dire: voglio una casa cosi...







domenica, novembre 20, 2011

Iphoniano

Alla fine ho ceduto..e nessuno potrà giudicarmi; e' il frutto del mio duro lavoro.
Sono ufficialmente un Iphoniano.
Questo e' il primo post da iPhone !
In una sera ho imparato ad usarlo, anche se ci ho meso diverse ore a capire come funzionasse.
La cosa fantastica è che potrò fare una foto e pubblicarla in tempo reale sul blog!
Questo significa aggiornamenti più rapidi e frequenti!
Ovviamente sono troppo perfezionista per accontentarmi della disposizione della pagina e delle foto sulla piccola app. di Iphone quindi so già che rienterò dal mio portatile per riequilibrare la pagina ( come adesso).

giovedì, novembre 17, 2011

Creare e comprare

Qualcuno dice che i scrivo i cazzi miei nel blog.
Faccio spallucce e neppure rispondo, poiché trascrivere tutta una vita sul web non sarebbe possibile.
E anche vero che io scrivo parecchio, ma non sempre pubblico.
Molte cose rimangono in bozze e li vengono dimenticate.
Oggi ho ripescato un post che ci tengo a pubblicare; un post molto distante da quello sottostante e da tutti quelli frivoli che di solito amo pubblicare.
Per tutta la vita ho cercato un senso.
Per tutta la vita ho cercato qualcosa.
Se questo qualcosa fosse un insieme di cose o qualcuno, non l'ho mai capito.
Nella ricerca di un posto dove stare e nella disperatissima missione di dimostrare che anche io potevo essere speciale sono diventato creativo.

Se il mondo non mi avesse dato ciò che cercavo sarei stato io a crearlo.
Creare era meraviglioso e la vita aveva un valore aggiunto.
Creare però comportava un notevole sacrificio fisico e mentale.

Ad un certo punto divorato e consumato fino alle ossa dalla mia stessa passione mi sono inaridito ed ho scelto la strada più breve ; comprare.

Comprare era fantastico.
Non comportava nessun dispendio di energie e si poteva trarre la massima soddisfazione.
Non bisognava stare ore ed ore chini su un pezzo di carta o di fronte ad un pc per scrivere su un blog.

Non bisognava spremere la mente, non occorreva esporre pubblicamente la propria anima; comprare era facile.
Comprare l'ispirazione di qualcun' altro era terapeutico e più inebriante di qualunque droga.
Non so davvero come sono arrivato a questa conclusione.
Forse è stata quella zampetta nera.
Quella zampetta nera appoggiata sul mio ginocchio e quello sguardo che dice; “ posso salire?”
Saranno quelle fusa che dolcemente hanno placato il mio animo insieme ad una inspiegabile tachicardia.
Quella notte mi sono detto che i vuoti emotivi non potevano essere colmati al centro commerciale.




La macchinetta per il tè

Come tutti sanno io lancio sempre delle mode, mode che tutto il mondo mi copierà e per la quale io non vedrò mai un centesimo. XD
Ora , giusto per non essere vittime del consumismo, la macchinetta per il caffè è immediatamente passata di moda e sostituita dalla superglam macchina per il tè.

Come tutti sappiamo on line si possono conoscere degli amori e proprio li mentre leggevo gli inutili status dei miei amici di facebook c'era il link dove c'era lei; la macchinetta per il tè.

Certo che potevano anche darglielo un nome, l 'hanno semplicemente griffata Twinings e basta.

Oggi è arrivato il pacco e sinceramente non pensavo fosse così grande, nella foto sembra piccina piccio invece è più alta di Mokona....

Quindi la sorpresa è stata ancora più piacevole.
Meraviglioso è stato scoprire che nella confezione c'erano 50 bustine di tè Twinings divise in gruppi di 5 a seconda dell'aroma più un tè in foglie nell'apposita scatoletta di latta.
Rain che voleva fare la snob me l'ha subito bocciata dicendo che lei ama le cose tradizionali ma in realtà è solo molto glam e si attiva come la tradizione comanda.

Prima scalda l'acqua e poi la fa scendere nella prima brocca dove fa l infusione che si regola a seconda del tipo di te con un timer manuale.
Per i tempi di infusione un simpatico libretto illustra i tipi di tè e quanto devono stare nell'acqua bollente.
Finito il tempo di infusione, automaticamente fa scendere il te pronto e pulito nella seconda brocca. Sotto la seconda brocca c'è una piastra che lo tiene caldo per un ora.
La brocca può contenere un litro di tè ed è parecchio pesante e bollente, si consiglia quindi l'utilizzo di un apposita presina abbinata alla macchinetta.

martedì, ottobre 25, 2011

La crisi dei 30 anni


Che sia a lavoro oppure no, la domenica resta il giorno più brutto della settimana.
L'unico modo per sopravvivere a questo giorno e armarsi di bancomat e fare razzie di offerte in tutti i centri commerciali.

Mi manca questa mia leggerezza.
Mi manca questo mio comprarmi tutto quello che voglio quando voglio.
In breve io posso fare solo 2 cose per essere felice: o spendo o creo qualcosa.

E' un età complicata questa dei trentanni.
Non sei più giovanissimo, ma neppure vecchio.
Mi sento come se non sapessi più che cosa fare della mia vita.

Guardo con nostalgia al passato perché mi manca come ero, ma allo stesso tempo capisco che per tenere intatto ciò che ho non posso essere come ero prima.

E questo mi fa sentire terribilmente vecchio.
Allo stesso tempo è solo un concetto, solo qualcosa che è nella mia testa.
Al momento sono come in un limbo.
Una vocina mi sussurra dolcemente di mandare tutto a fare in culo anche chi si è alternato a suo piacimento in questo lungo cammino.

Questo pensiero trasforma il mio stato d'animo in puro scazzo.
Lo scazzo implica una resa.
Solitamente entro in questa fase dopo aver riempito il sacco.
Quando il sacco è pieno faccio finta che non ci sia...poi un giorno, senza una ragione apparente prendo e lo butto.

Mi dispiace per tutte quelle persone che ho perso e che lascerò che si perdano.
Mi dispiace perché non ho più la forza di volontà di un tempo.
Il quieto vivere non serve a nulla se non stai bene.
A quasi 31 anni non posso sempre stare li a spiegare chi sono.
Ho dato anche troppo.
Se per tutto questo tempo non si è capito, io faccio spallucce e abbandono il campo.

Proprio l'altro giorno al supermercato una commessa semi-sconosciuta mi diceva: " sei proprio un bravo ragazzo!"
Sono tornato in macchina perplesso.
Non ci avevo mai pensato...
“ Un bravo ragazzo....”
Non pensavo che qualcuno potesse vedermi come un bravo ragazzo.
Ho sempre pensato che le persone avessero bisogno di conoscermi per definirmi tale.
Sbagliavo....
Ho capito di avere davvero una bassissima autostima.
L' ho capito ora che ho quasi 31 anni.

La stessa natura che mi ha reso così imperfetto mi ha sicuramente dato anche qualche pregio.
E' strano, ma probabilmente chi ti conosce da sempre riesce solo a vedere i tuoi difetti.

La cosa curiosa è chi ti dice che sei egoista, stronzo e cafone è il primo a comportarsi come tale.
E se fai notare questa cosa diventi una vittima.
Lo so non è facile da capire questa cosa del vittimismo, bisogna essere contorti di testa.
E' chiaro che ho bisogno di persone che siano al mio stesso livello mentale.
E con questo non voglio dire che sono intelligente e splendido, voglio solo dire che la natura, tra quei pochi pregi che mi ha dato , mi ha conferito una cosa che ha dispensato a pochi; la coerenza.

martedì, ottobre 04, 2011

il Divano nuovo.

Qualche giorno di malattia.
Il mio dentista è un genio.

Tolto un fastidioso dente del giudizio diceva che non c'era bisogno di prendere un antibiotico.
Così dopo aver fatto una settimana di Oki e Tachipirna, l' altra sera a lavoro una parte del mio viso si è gonfiata in maniera anomala costringendomi alla fuga.

Anche se mi faceva malissimo non era male avere quel linfonodo cosi'gonfio, sembrava che avevo appena fatto 200 iniezioni di filler e mi dava un mascellone che tutto sommato non mi stava male.
Peccato che l'altra parte fosse sgonfia e di conseguenza non c'era più equilibrio sulla mia faccia.

In ogni caso io continuavo a specchiarmi a metà.
La parte destra sembrava sul punto di esplodere, nello stile di Ken Il Guerriero quando ti tocca uno dei punti di pressione.
Rinchiuso in casa , davanti a Real Time con i fedeli mici Bozen e Poolmino Exenhause ne ho dedotto che tutti e tre non ci stavamo più nel piccolo divano a due posti.
Bonzen si arrangiava nella arrampicandosi sulla spalliera, ma Poolmino pretende di stare vicino a me.
Infatti non ha molto gradito quando gli ho fatto notare che ha il culo un po' grosso.
Da tempo avevo intenzione di cambiare il divano e prenderne uno di almeno 3 porti, circolare e che potesse abbinare con il mio camino lilla glam.

Tazzine e bicchieri sarebbero volate via dalla vetrina trasparente e li ci avrei collocato i miei amati fumetti e quello sarebbe diventato un angolo di lettura.


Dopo aver cercato il divano impossibile e aver speso i soldi in altri piccoli e meravigliosi tesori, mi sono convinto che non potesse esistere cioè che mi ero figurato nella mia testa e così mi sono riversato su uno dozzinale e già visto , ma di un bel wengè che dentro casa mia sarebbe sembrato qualcosa di nuovo.

Per una serie di motivi riconducibili a tutta una serie di sfighe anche il divano wenghè è stato messo nella lista da deppenare a capriccio esaudito.

Mi ero messo l'anima in pace e per consolarmi della mia sventura odontoiatrica ho fatto un po' si acquisti in erboristeria .
Miracolosi integratori energetici al guarana , gustose pastiglie per la gola al mirtillo e pappa reale, infusi di vario genere senza teina.

Poi siccome non bastava ed era scontata 15 euro in meno rispetto al suo prezzo di listino, mi sono imbattuto in lei; Moka Crystal.
Io e la nuova Moka Crystal ci siamo guardati e ci siamo innamorati e quindi è venuta a casa con me.

E' meravigliosa...non solo perchè è trasparente e vedi il caffè quando esce, ma anche perché crea una sorta di illusione ottica e sembra che il caffè esca dal basso e non dall'altro.

E' troppo sofisticata per emettere il classico gorgoglio di quando il caffè è pronto.

Si riempie solo a metà e serve 4 tazze.
A proposito....mi mancano delle tazzine trasparenti adesso....

CMNQ... Per tutta la sera ho continuato a mandarle dei baci.

Stavo per tornare a casa e nel frattempo che la mia amica mi impediva di acquistare uno splendido mobiletto della Foppapedretti scontatissimo dello stesso colore della mia cucina che mi sarebbe stato utilissimo come base d'appoggio, mi sono imbattuto in lui....

O_O

Ho pregato il Signore che fosse un miraggio, che non fosse vero o solo uno scherzo dato dal dente del giudizio che interferiva con il mio senso della realtà.

Quindi ho cominciato a correre come un pazzo fino alla vetrina dove c'era lui.......


Assolutamente bellissimo, di quel colore bianco e lilla glam, che ho lanciato io e che poi è stato copiato da tutto il cosmo, il divano dei miei sogni era li davanti a me......

Quando ho guardato il prezzo ho pensato che fosse un costo esorbitante per un divano..
Quando ho scoperto che quello era il costo di metà divano ero sul punto di correre in bagno a piangere.

Quindi gli ho fatto una foto e sono tornato a casa più triste che mai.

Che cosa avrà pensato di me il Divano visto che l ho lasciato li?

Si sarà sentito solo, abbandonato, tradito?

Non lo so.

Per fortuna mia mamma mi è stata di conforto dicendo si , era bellissimo e fatto a pennello per casa mia, ma che era assolutamente inadatto e troppo delicato per una house con un camino così vicino e con adorabili micetti e ospiti che amano mangiare sul divano.


Era un divano da sclero che avrei dovuto avvolgere con la carta stagnola ogni volta che sarebbe arrivato qualcuno e ci sarebbe voluto pochissimo per rovinarlo e indurmi al suicidio.

Mi sono veramente convinto.

Non va bene.


Eppure una parte di me, lontana da sguardi indiscreti si chiede; chissà se posso prenderlo a rate...
Anche se infondo i miei topoloni stanno bene ovunque....

martedì, settembre 20, 2011

il mare nell'armadio



Forse è finita.
Anche per quest 'anno l'estate è andata.
Andare al mare si è rivelato faticoso e dispendioso.
E io per raggiungere il mare che mi piace mi faccio 70 km ( andata ).
Sarebbe stato più facile affittare una casa nelle vicinanze o andare in campeggio, ma qui non avrei avuto tutte le comodità che ho a casa mia.
Davvero un terribile cruccio.

Sarebbe più facile avere una porticina che quando la apri sei al mare e quando a richiudi sei a casa tua.

Come se il mare fosse dentro l'armadio.
Come se aprendo l'anta scorrevole si venisse travolti dal rumore del mare e il calore del sole.
Sarebbe bello.
L'altra sera ho visto per la millesima volta Chocolat , uno dei miei film preferiti.
( Per chi non sapesse di cosa parlo;
Nel tranquillo paesino di Lansquenet, l'arrivo di Vianne e della sua figlioletta Anouk stravolge le abitudini degli abitanti del luogo.
Proprio durante il periodo del digiuno quaresimale , Vianne apre una cioccolateria nel centro della cittadina e, come se non bastasse, non si reca in chiesa alle funzioni religiose e socializza con un gruppo di nomadi di passaggio.
Vianne, con l'arrivo del vento del nord, si sposta di città in città per proporre rimedi terapeutici a base di cioccolato .)
Stranamente come se fosse stato invitato, il vento del nord è arrivato anche qui.
Per un po' dimenticherò il mare.
Passerò i pomeriggi davanti al fuoco, seduto sul divano a mangiare castagne coi miei mici.
Una parte di me è davvero felice che stia finendo l'estate.
Non sentirò la sua mancanza, non sentirò la mancanza del mare.
Dietro l'alta dell'armadio ci saranno solo coperte e lenzuola.

Non si spiega però e per quale motivo, l'altra parte di me abbia scelto di rompere quell'equilibrio fatto di colori caldi e avvolgenti e di ricoprire il divano e con un telo in cotone di bellissimo azzurro.


domenica, settembre 18, 2011

Per scelta


La vita da single è difficile.
La maggior parte della gente è tutta accoppiata, quindi quando sei single per loro è come se avessi un handicap.
" Vivi solo??"
" Non hai paura?"
" Perchè ti sei comprato la casa?"

O_O'

Non ti rispettano; vedi i miei vicini caproni.
Per loro sono solo un fantasma.
Per me loro, invece, sono dei cagacazzo, con le loro urla , i loro figli saltellanti e i loro litigi famigliari.
Proprio ieri affrontavo questo discorso così impegnato coi miei gatti.
Poolmino, il mio gatto nero, ha pensato di mollarmi subito andando a sdraiarsi sul divano.
Dopo essersi accuratamente leccato e dedicato a vari trattamenti per il pelo, ha girato su se stesso per tre volte, ha fatto un enorme sbadiglio e sdraiandosi sul divano ha chiuso gli enormi occhioni verdi.

Bozen, il micio grigio è rimasto sul tappeto a guardarmi, stringendo di tanto in tanto gli occhi, quasi volesse annuire.

Onestamente trovo il mio gatto molto più espressivo di tutti quei cefali che sono solito scegliermi.
E quando un gatto ha più argomenti di certi amici vuol dire che è finita.
Sopratutto non mi stanco mai di guardare i miei mici e non importa dove loro decidano di sdraiarsi, se sia il divano, dentro al bidet o sul mio fantastico letto; per me sono sempre una dolce visione.
Ci è voluto del tempo, ma alla fine ho capito.
Per tutto questo tempo ho pensato che fosse una cazzata e che fosse una frase da sfigati.
Ma è proprio così; io sono single per scelta.

Non ce la posso fare!!!!!!
Ho avuto svariate occasioni di fare il grande passo ( perché per me anche condividere un cassetto è un grande passo), ma sono puntualmente fuggito.

Non voglio davvero nessuno sul mio letto.
Il mio letto , come la mia testa, ha un timer, quando il campanello suona devi sparire.

Come sono potuto diventare così cinico?
E non mi vengano a raccontare la storia della persona giusta.
Quella che quando arriva e ti rende felice anche se che ti suda il nuovo copripiumino.

Quella che può guardare che cosa hai registrato sul My Channel del MySkyHd, aprire il tuo frigo e guardarci dentro, quella che quando si lava i denti non ti fa pensare agli schizzi sullo specchio, quella che quando fa la doccia non ti fa pensare a Viacal.
Ma esiste?
Ora sono confuso...
Esistono persone che non sanno concepire la propria esistenza senza avere qualcuno accanto.
Esistono persone che come me non sanno concepire la propria esistenza basandosi anche sui ritmi di qualcun altro.
Che si sia in coppia o da soli l'importante, come direbbe Cher, è seguire il proprio cuore. E il mio cuore, adesso, mi sta dicendo che va bene così. Ci è voluto così tanto tempo, ed ora finalmente ho capito che il problema sono io; sono davvero sereno.

La voce del tuono


Non sono meravigliosi? E' questa è solo una foto fatta col cell.
Emanano una splendida luce.
Oggi, aproffittando del fatto che i micini erano occupati ad acchiappare il loro primo topolino, ho tirato fuori tutti i miei cristalli.
Oltre che per tutte le facoltà che possiedono ( già citate in altri post) le loro vibrazioni sono in grado di positivizzare gli ambienti .
E di positività ne ho davvero bisogno.
Tra le loro facoltà pare che il cristallo di rocca sia in grado di chiamare la pioggia.
Anche se io amo la pioggia e odio con tutte le mie forze questa torrida estate spero che al momento il cielo resti sereno.
E' ancora presto e ho tutto il giardino sul retro da risistemare prima che cominci a piovere davvero.

......Troppo tardi....è incredibile ma ho appena sentito la voce del tuono.
E non capisco per quale motivo, ma io la trovo davvero rassicurante.


Lady Miao Gaga


Come tutte le dive che si rispettano, un giorno , la nostra gattona Monnalisa di 5 anni è misteriosamente morta in giardino.
Non c'erano traccie di avvelenamento e neppure segni sul corpo.
Tutt'ora la sua morte per noi è un mistero.
Da un pò di tempo Monna non stava bene e non era più bella come sempre.
Forse provata dai troppi parti andati male il suo corpo ha ceduto.

Morendo ha lasciato nel suo cesto quella che è la sua ultima creazione.
Una gattina di appena 10 giorni, tigrata, uguale a lei.
Con moltissima pazienza, io , mamma e papà,  abbiamo allattato con la siringa e il biberon la nuova terribile micina .
Terribile perchè mostrava una forza incredibile per essere così piccola, dimenandosi da una parte all'altra graffiando e mordendo, dimostrando di essere figlia di sua madre.

Mia madre ha pensato subito di chiamare la gattina Gaga, per questo motivo io la chiamavo lady.
Durante la sua prima visita con il veterinario questo ci chiedeva; "  come si chiama ?"
Mia mamma, senza esitare; " Si chiama Lady Gaga!"

"Ma se è maschio!!!!"

COOSAAAA????
Io ero sconvolto del fatto che Lady fosse un Lord.
Mia mamma non si è scomposta più di tanto e ha tirato fuori il primo nome che gli è venuto in mente.
" Ok, adesso si chiama Tommy."

E Tommy fu...
In ogni caso...Lord Tommy  è una peste , esattamente come sua madre, il suo passatempo è sedurre e avvicinare le persone con il solo ed unico scopo di addentarle e graffiarle...
Ne sanno qualcosa gli operai che hanno sistemato la strada e le caviglie di mia madre..