
Ultimamente non ho nulla da scrivere, quando si torna alla normalità non c’è più nulla da raccontare.
La mattina mi alzo alle 9, mangio le fette biscottate col miele e la marmellata alle fragole, bevo un succo, mi lavo e salgo nella mia stanza a disegnare.
Verso mezzogiorno mi fa male la schiena, quindi accendo il pc e controllo la posta sui miei 4 indirizzi e-mail, faccio un giro nei vari siti dove sono registrato , leggo i miei blog preferiti e mangio uno yogurt.
Nel frattempo su msn nessuno mi ha considerato; ogni giorno diversi contatti msn finiscono nella cartella “stronzi vari”dove vengono bloccati.
Contemporaneamente su excel mi sono fatto un file dove riporto tutti i contatti che ho bloccato dove metto delle note specificando la causale dello spostamento nella cartella “stronzi vari”.
Infine arriva l’ora di pranzo, quando scendo giù in cucina sono l’una e trenta ed devo riscaldarmi tutto poiché mia madre continua imperterrita a preparare per le 12 e 30.
Prendo il vassoio i piatti e i bicchieri di plastica e mi appresto a mangiare sul divano subendo la telenovela del momento.
Finito di mangiare risalgo nella mia stanza e su msn nessuno mi ha ancora considerato, accedo la tv aspettando che finisca Dragon Ball perché mi piacciono troppo i Simpson; adoro Marge e Lisa con il loro umorismo sottile e raffinato.
Secondo me è un gay a scrivere le loro battute…
Finiti i cartoni è ora di prepararsi per il lavoro.
Scelgo un look a cipolla poiché in centrale fa caldissimo e mi porto dietro il giubbotto per quando esco onde evitare una polmonite.
Mi trascino dietro una pesantissima borsa che contiene; agenda, quaderno con gli appunti del corso dove ogni pagina è stata numerata e sulla copertina ho creato un indice con tutti gli argomenti in quanto il nostro sistema intranet deve essere riavviato dopo qualche tempo di inutilizzo e di solito succede quando mi serve e ho il cliente super incazzato al telefono.
Nella mia borsa c’è anche un altro quadernone nero a fogli trasparenti dove inserisco tutte le fotocopie che ci consegnano sui nuovi aggiornamenti e altro materiale di cui sono venuto in possesso usando metodi totalmente illegali.
Ancora nella borsa da lavoro c’è il sales book dove ogni singolo canale Sky è spiegato, correlato di logo e numerazione.
Infine troviamo una bottiglia d’acqua , un succo, una pastina, pacchetti di pavesini vari, le benagol, i miei enzimi per il lattosio, una penna e i gommini per le cuffie.
Mentre vado a lavoro mi piace tenere lo stereo basso e osservare le forme delle nuvole.
Ogni volta che tento di vedere oltre l’orizzonte vorrei trovarmi in un posto lontano e dimenticare ogni cosa.
Qualcosa mi incatena sempre in questo posto; la maggior parte dei sardi dichiara di odiare la Sardegna, ma non potrebbe vivere in nessun altro luogo.
Io appartengo a quella categoria, ogni atomo che mi compone è impregnato di questa essenza e di questo cielo che muta continuamente forma.
Da piccolo salivo sul tetto di casa e osservavo il grano che si muoveva al passaggio del vento.
Sembrava un grande lago verde, ma non riuscivo a capire come avrei potuto disegnarlo.
Al momento non sento il bisogno di un amore o forse non ho nessuna voglia di mettermi in gioco, la verità è che talvolta sono così geloso del mio tempo che mi sembra inammissibile doverlo investire su qualcun altro.
Forse sono inconsapevolmente buddista, eliminando i desideri, la vita appare quasi perfetta.
Le cose che ci fanno maggiormente soffrire sono le cose che più ostinatamente desideriamo, tolto il desiderio tutti i pensieri che tormentano la nostra anima svaniscono...